DAL SITO WWW.MOVISOL.ORG
I videogiochi sanguinolenti, in concomitanza all'uso di droghe psicotrope e/o psicofarmaci, rientrano in una strategia mirata volta alla creazione di giovani mostri (killer)!
Al Virginia Tech, Cho Seung Hui, alla Columbine Hisg School, Ed Harris, e in moltissimi altri tristi episodi, questi giovani e improvvisati killer avevano e hanno in comune un passato di psichiatrizzazione (con uso e abuso di psicofarmaci) e giochi molto violenti come Doom e Counter-Strike...

Il 17 aprile il Washington Post ha postato e ritirato dopo pochi minuti la notizia secondo cui Cho Seung Hui, il giovane killer di Blacksburg, era un appassionato del videogioco Counterstrike (prodotto dalla Valve di Washington) distribuito dalla Microsoft, come riferisce un avvocato della Florida che aveva già rappresentato le vittime della sparatoria avvenuta in un campus di Paducah, Kentucky, nel 1998. Successivamente il Post ha anche commentato che un fatto del genere “non è importante a sufficienza”.
Il Post ha deciso e il resto del mondo dell'informazione si è adeguato: di Counterstrike non ne ha più parlato nessuno. Non si tratta solo dei soldi della Microsoft, ma anche della complicità di ambienti di governo nello sviluppo dei metodi di addestramento virtuale per soldati e poliziotti. Dopo aver sviluppato questi software per addestrare ad uccidere istintivamente e senza riflettere, come automi, al governo c'è chi ha deciso di gettare il prodotto sul mercato, farci i soldi e rovinare la gioventù.
Cho Seung Hui risulta inoltre iscritto nella sua università ad un corso di film e letteratura contemporanea sull'orrore che è stato offerto per la prima volta ad autunno.
L'avvocato Kack Thompson ha letto sul sito del Washington Post, il giorno dopo la strage:
“Diversi giovani coreani che conoscevano Cho Seung Hui dalle scuole superiori riferiscono che era un fanatico dei videogiochi violenti, in particolare di Counterstrike, popolarissimo gioco online della Microsoft in cui i giocatori entrano in formazioni terroristiche o antiterroristiche e si sparano l'un l'altro con armi di tutti i tipi”.
Ma pochi minuti dopo, l'articolo era sparito, e l'avvocato che chiedeva spiegazioni si è sentito rispondere che sull'argomento c'erano articoli più nuovi. Thompson ha chiesto a Microsoft di sospendere le vendite di Counterstrike.
“Il vostro videogioco, un simulatore per killer, secondo una notizia apparsa sul Washington Post, lo ha addestrato per godere nell'uccidere e insegnandogli come si fa” dice Thompson nella lettera personalmente indirizzata a Bill Gates. “Voi sapevate cinque anni fa che si parlò del vostro videogioco online Counterstrike già in occasione del massacro della scuola di Erfurt, tanto che la cosa all'epoca influenzò persino la corsa alla Cancelleria tedesca!
LE NOTE E LA MUSICA RIMANGONO A LIVELLO
VIBRAZIONALE SOSPESE NELLA NOSTRA ANIMA
E ANCHE QUANDO NON NE SIAMO CONSAPEVOLI
NE VENIAMO BENEFICAMENTE TOCCATI(GIALIO)

Tutte le cose sono belle in sé,
e più belle ancora diventano
quando l'uomo le apprende.
La conoscenza è vita con le ali.
K.GIBRAN

Qui di seguito un analisi della commissione nomadi di Bellinzona Svizzera paese che nell'immaginario collettivo ha una mentalita' diffusa piu' chiusa rispetto all'Italia....
Nelle comunità zingare esiste una ripartizione dei compiti secondo i sessi: gli uomini si occupano delle attività produttive (affilatura di coltelli, riparazioni, artigianato); le donne della vendita e di chiromanzia.
Nell'antichità greco-latina la chiromanzia era considerata una forma di divinazione. Non sono stati loro ad averla importata in occidente, ma è sempre stata una delle loro attività principali.
Gli uomini esercitano attività legate al fuoco ed ai metalli ed in passato di occupavano di commercio ed allevamento di cavalli. Esiste anche una forma di mendicità dovuta perlopiù al nomadismo e dunque all'impossibilità di avere dei clienti fissi.
Per poter svolgere i loro mestieri tradizionali, gli zingari si trovano confrontati con la necessità di ottenere il permesso di venditore ambulante, attualmente valido per tutta la Svizzera. Tuttavia, la diversità delle prescrizioni legali fra i cantoni può indurre alla violazione delle norme di legge attraverso l'esercizio di attività illecite. La nuova legge federale sul commercio ambulante entrata in vigore il 1° aprile 2002, non semplifica la situazione: essa vieta infatti la vendita di tappeti di un valore superiore a CHF 1'000.-.
I pregiudizi più diffusi affermano che gli zingari rubano ed imbrogliano anche se sovente, secondo l'esperienza della polizia locale, questo non corrisponde al vero. Nelle popolazioni nomadi, al pari di quelle sedentarie, ci sono persone irrispettose della legge, ma non esiste una correlazione tra l'arrivo dei nomadi nel nostro cantone e il numero di reati commessi. Per questo motivo è indispensabile rilasciare i necessari permessi di lavoro affinché la sottrazione di beni altrui non diventi uno dei pochi mezzi di sostentamento delle popolazioni nomadi.
In generale, il nomade attribuisce maggiore importanza alla vita sociale, alle relazioni famigliari che non al lavoro o al denaro. Il lavoro non è uno scopo, ma piuttosto un mezzo per rimanere indipendenti. È una necessità per sostentare la famiglia e per rispondere alle necessità immediate. Per i sedentari è invece qualcosa di più: definisce il loro statuto e la posizione sociale.
SO CHE NON VE LO SIETE MAI DOMANDATI...
MA IO SI!
PERCHE' NON MI ESPRIMO
SU QUESTO BLOG DIRETTAMENTE?
PERCHE' HO DECISO SOLO DI FARE DA RIPETITORE
DI COSE CHE LEGGO QUA E LA?
PIGRIZIA??
MANCANZA DI CAPACITA' NELL'ESPRIMERMI
CON SUFFICIENTE CHIAREZZA?
MANCANZA COMUNQUE DI CONOSCENZE
CHE MI PERMETTANO DI ESPORRE
PROBLEMATICHE CON LA DOVUTA CRITICITA'?
NON SO COSA RISPONDERMI...
E POI DOVREI??


Firmata ieri al Viminale la Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione. La Carta - presentata nel corso di una conferenza stampa dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato, e dal prof. Carlo Cardia, presidente del comitato scientifico che ha lavorato alla sua attuazione - si propone di "enucleare i valori e i principi validi per tutti coloro che desiderano risiedere stabilmente in Italia, di qualsiasi gruppo o comunita' facciano parte, di natura culturale, etnica o religiosa". Tre i capisaldi del documento: la centralita' della persona umana e della sua dignita', l'uguaglianza dei diritti tra uomo e donna e la garanzia della liberta' religiosa.

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela