
A VOLTE LA MATTINA PRENDO IL TRENO
NON MOLTO SPESSO
STAMATTINA HO VIAGGIATO DA SOLO
QUASI ASSIDERATO DA UNA INOPPORTUNA
ARIA CONDIZIONATA
HO SOGNATO ALTRE STAZIONI ALTRI BINARI
VIAGGI AVVENTUROSI E MAGARI ANCHE
UN ASSALTO DEGLI INDIOS D'AMERICA.....
CONTROLLO DOCUMENTI ALLA DOGANA
POTEVO METTERE QUALCOSA DI PIU' CALDO
ADDOSSO OGGI !!... MI SA CHE SARA'
UNA GIORNATA DI MERDA

Una volta si poteva seguire l’espansione dell’imperialismo contando le colonie. La versione statunitense delle vecchie colonie sono le basi militari. Seguendo su scala globale i cambiamenti che riguardano le basi possiamo conoscere molto dell’"impronta" imperiale americana e del militarismo che l’accompagna... Nel 2005 le basi militari americane all’estero erano 737. E a causa della presenza militare in Iraq e della strategia della guerra preventiva del presidente George W. Bush, il numero continua ad aumentare... Nel 2005 gli alti comandi militari hanno destinato alle basi all’estero 196.975 uomini in uniforme, accompagnati da altrettanti familiari e funzionari civili del dipartimento della difesa. Inoltre hanno assunto sul posto 81.425 persone. Nel 2005 il personale militare americano dislocato in tutto il mondo, compreso quello in patria, era di 1.840.062 unità, oltre a 473.306 funzionari del dipartimento della difesa e 203.328 dipendenti stranieri. Nelle basi oltreoceano, secondo il Pentagono, c’erano 32.327 baracche, hangar, ospedali e altri edifici di proprietà, mentre quelli in affitto erano più di 16.527. Le dimensioni di questi impianti sono state registrate nell’inventario:




Un giorno una formi'ola proletaria
che smontava dal turno del Cantiere,
tanto per prende' una boccata d'aria
decise di fermàssi un po' a sedere
e, senza punta fretta,
fumò una sigaretta.
" Ecco" -pensava- " ho lavorato ir mio
per la comunità e la famiglia
e con l'aiuto di Dio,
se avanti un coccolone nun mi piglia,
posso campa', per quel che mi rimane,
sortanto con du' briciole di pane.
Che gusto c'è di stassi sempre a rode'?
Chi s'accontenta gode!"
Ma mentre si sentiva rilassata
un omo ni tirò una tar pedata
che ni toccò mori, come e quarmente,
fusse stato un insetto prepotente.
La morale, se c'è, indovinala te!
L.TARABELLA


QUALE DEI 2?
"Ognuno ha diritto a un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ognuno ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia e in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà".
La smania dei politici di dimostrare di poter rappresentare tutte le classi e difendere i diritti di tutti, manifesta un comportamento di copertura, ossia che è vero l'opposto: il politico oggi non è a servizio dei cittadini, e la politica è soltanto un canale che serve al gruppo egemone per mantenere il controllo politico sulla popolazione. Per capirlo basta osservare come nelle campagne elettorali il cittadino non è affatto il protagonista ma è bersaglio della propaganda. Le classi popolari sono diventate ormai preda di inganni, talvolta grossolani, e di illusioni. I popoli sono indotti alla passivizzazione e coinvolti emotivamente nello spettacolo politico. Uno spettacolo sempre più squallido, che nel mettere in scena personaggi benevoli, paternalistici o che cantano allegri l'inno nazionale, ignora la vera funzione della politica. Nel valorizzare ciò che appare e che suscita emozioni momentanee, si nasconde quello che sarebbe meglio per la società, e ci si guarda bene dal chiedersi se i valori come la solidarietà e il principio di redistribuzione della ricchezza debbano essere, oggi più che mai, alla base di ogni scelta politica che sia degna di essere rispettata.
(TRATTO DA UN ARTICOLO DI ANTONELLA RANDAZZO)

La Campania è ormai terra di munnezza, oasi della camorra, impero di Bassolino.
Camorra e Istituzioni hanno fatto gemellaggio e intendono trarre sempre più profitto attraverso attività sempre più (è davvero il caso di dirlo) sporche.
Per chi, come me, vive in questa terra è facile abituarsi a paesaggi di degrado e spazzatura che brucia per le strade.
Respirare diossina è naturale, mangiare cibi contaminati da rifiuti radioattivi gettati in discariche abusive è inevitabile.
Mi chiedo come facciamo noi tutti a non fuggire da qui, a non preoccuparci per i tassi di mortalità incredibilmente più alti rispetto all’europa.
“Si sa come si nasce ma non si sa come si muore” recita un proverbio.
Ma noi forse sappiamo come moriremo. è strano è vero, ma possiamo intuirlo.......
DAL BLOG DI PANDA

......Quando fa scorrere sullo schermo con la grafica di Star Wars l'elenco delle malattie escluse da copertura assicurativa si ride ma lo si fa con l'amaro in bocca. Quando poi ci mostra i volontari che l'11 settembre 2001 si precipitarono a Ground Zero per aiutare nei soccorsi riportando malattie croniche che nessuno si preoccupa di aiutarli a curare non si ride più. Si pensa solo al cinismo e alla retorica della dirigenza di una grande nazione che 'usa' i propri veri eroi. Moore risponde a tutto ciò con il grottesco che gli è proprio. Subissato come tutti i suoi compatrioti da informazioni tranquillizzanti sul trattamento (anche dal punto di vista medico) dei detenuti di Guantanamo decide di portare i suoi volontari malati nella base americana per garantire loro le cure che l'Amministrazione Bush dichiara di prestare ai membri di Al Qaeda arrestati. Ovviamente non riesce nell'impresa e li fa curare dai medici di Cuba nelle cui farmacie un medicinale che negli States costa 120 dollari può essere acquistato per 50 centesimi. Questo lo ha fatto mettere sotto inchiesta per espatrio illegale e altre violazioni dell'embargo nei confronti di Cuba............