28/09/2007

MYANMAR

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27/09/2007

TI VOGLIO!

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27/09/2007

GREY MOOD

CERCO ISPIRAZIONI

MA  AL MOMENTO NON ABBOCCANO...

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26/09/2007

26 SETTEMBRE 1969 ESCE ABBEY ROAD

L'album doveva inizialmente chiamarsi "Everest", in onore di una marca di sigarette fumate dall'ingegnere del suono Geoff Emerick, ma come noto nel 1969 ,con il gruppo prossimo allo scioglimento, si era ormai del tutto esaurito lo stimolo di affrontare nuovi progetti, così dal momento che nessuno aveva voglia e tempo di andare sull'Himalaya per fare le fotografie della copertina, si decise molto più economicamente di farle sulla strisce del passaggio pedonale della Abbey Road, davanti agli studi in cui i Beatles avevano registrato per otto anni, rendendola così popolarissima nel mondo.
 

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24/09/2007

EQUINOZIO D'AUTUNNO

Nei tempi antichissimi dell'evoluzione dell'umanità ogni passo del processo della riproduzione umana era collegato strettamente al corso dell'anno.
Con la festività di S. Michele (29 settembre)avremo appena superato l'equinozio d'autunno (23 settembre - dal latino aequus, uguale, e nox, notte). : è finita la fase di crescita esteriore nella natura, e nostra verso ciò che è "altro da sé", ed è iniziata la rigenerazione invisibile.
Adesso è Michele alla massima altezza, alla sua culminazione cosmica
L'emiciclo annuale che si avvia con Michele in autunno (e si conclude con Gabriele in inverno) è quello "dalla morte alla vita", ritorniamo dentro, ripieghiamo su noi stessi e nella nostra interiorità, per consentirci poi di rinascere "a nuova vita"; quando - superato l'inverno - verrà inaugurato l'altro emiciclo, polare a questo, quello di Raffaele: "dalla vita alla morte", il tempo in cui saremo nuovamente tutti proiettati fuori di noi, all'esterno.
In questi sei mesi dell'autunno/inverno (Michele e Gabriele) la "materia è contessuta di spirito", mentre nei sei mesi precedenti della primavera/estate (Raffaele e Uriele) era lo "spirito contessuto di materia". Vediamo intorno, ovunque sotto i nostri occhi, avviarsi il processo di "incenerimento della pianta" dopo aver assistito al trionfo della "nascita della pianta".  La bellezza luminosa di questo periodo autunnale è quella della veste di Michele, "che a volte riluce di oro solare e a volte risplende interiormente come un'irradiazione argentea": una veste intessuta d'oro (il Sole della stagione precedente - Uriele) e risplendente d'argento (la Terra della stagione seguente - Gabriele).
L'immagine di Michele che tiene la sua spada di ferro puntata sul drago è per l'Uomo, secondo Rudolph Steiner, un grande "appello rivoltogli per l'azione interiore". Perché egli impari a festeggiare la festa di S. Michele "facendone - appunto - una festa di liberazione da ogni timore o paura, una festa dell'iniziativa e della forza interiori, una festa che sia un appello all'autocoscienza scevra da egoismo."
Lasciamo dunque che in noi, in questa fase autunnale, cresca tutto ciò che tende alla riflessione, "alla libera forte e coraggiosa volontà, contraria ad ogni ignavia e ad ogni paura." In questo modo alla conoscenza della natura possiamo unire un verace processo di autocoscienza.

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21/09/2007

TERAPIA E BUON WEEK END

 

 

 

 

 

 

 

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20/09/2007

PATCH ADAMS

MI SONO IMBATTUTO NELLA STORIA DI QUEST'UOMO

AD UNA CONFERENZA....

Hunter Patch Adams esiste davvero, non solo sullo schermo cinematografico che l'ha reso famoso grazie all'interpretazione di Robin Williams.

La sua storia reale comincia proprio da un ospedale psichiatrico, dove Patch, ancora adolescente, viene ricoverato dopo aver tentato il suicidio. Anche su di lui si è abbattuto il male oscuro della depressione. Qui aiuta un malato, suo compagno di stanza, a superare le fobie ricorrendo a un gioco divertente. Improvvisamente capisce di avere un dono: sa aiutare chi soffre creando un rapporto fatto di allegria e complicità.
Decide allora di studiare medicina al Medical College in Virginia, da cui esce diplomato nel 1971. Sono anni difficili epr lui quelli universitari, perché il mondo accademico non accetta il modo rivoluzionario con cui Patch Adams intende curare i pazienti.

"La medicina è uno scambio d'amore, non un business. L'antidoto a tutti i mali è l'umorismo" ha dichiarato in un'intervista.
Animato dalla volontà di mettere in pratica questo suo ideale, Patch Adams dopo la laurea trasforma la casa dove vive in una clinica aperta a chi soffre. Assieme a un gruppo di volontari riesce, in dieci anni, a prestare cure gratuite a circa 15000 malati e nel '77 compra un terreno nel North Carolina, dove progetta di costruire una clinica vera e propria.

Vista dall'alto la costruzione, nelle intenzioni di Patch Adams, deve riprodurre la sagoma di un clown. A questo scopo fonda l'associazione Gesundheit1(in tedesco significa salute) Institute, che raccoglie fondi destinati alla realizzazione della clinica. Si tratta di un progetto ambizioso, anche dal punto di vista economico, 15 milioni di dollari il costo previsto. Progetto che non ha mancato di sollevare polemiche. I suoi detrattori, infatti, lo accusano di essere inconcludente, perché pare che dal 1983 Patch Adams non abbia più visitato un paziente per dedicarsi anima e corpo a cercare i finanziamenti(mancherebbero ancora 7 milioni di dollari).

Lui però si sente investito di una missione da compiere, viaggia in tutto il mondo per far conoscere la teoria sul potere terapeutico del sorriso e il suo progetto di un ospedale che di essa sia veicolo concreto.
Tra i suoi obiettivi, ha fatto sapere, c'è anche "Clown One", un aereo pronto ad atterrare laddove ci sia un'emergenza umanitaria.

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19/09/2007

MARILENA

 

"Il nostro vero essere, l'anima, è immortale. Possiamo riposarci per qualche tempo in quel mutamento che si chiama morte, ma non potremo mai essere distrutti. Noi esistiamo e quella esistenza è eterna. L'onda si spegne sulla spiaggia, e poi ritorna al mare: non è perduta. Diventa parte dell'oceano, oppure ritorna ancora, nella forma di un'altra onda. Questo corpo si è formato e svanirà, ma lo spirito essenziale non cesserà mai di esistere. Niente può porre fine alla coscienza eterna."

 

 


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